Oltre alla Camargue e alla sua forte identità, la nostra regione custodisce molti centri di interesse per il patrimonio culturale e naturale. Sapevate, per esempio, che è proprio nel dipartimento del Gard o piuttosto dalle sue viscere che sgorga la famosa Acqua Perrier? Il nostro territorio, prima occupato dai romani, conserva in abbondanza le tracce di questo passato glorioso. Prima fra tutte a Nimes, dove è possibile ammirare il magnifico anfiteatro romano, ma anche a Pont du Gard, che custodisce uno splendido acquedotto romano accanto al quale è stato allestito un interessante spazio museale multimediale.
Scoprirete l’Abbazia di Sant Gilles, Sant'Egidio, edificata sul cammino di Santiago di Compostela, l’accogliente centro storico di Uzés, il primo ducato di Francia, dove persistono ancora aromi di liquirizia che vi riporteranno all’infanzia visitando gli stabilimenti della Haribo, potrete rievocare l’epoca dei papi visitando Villeneuve Lez Avignon. Più a nord si estende il territorio delle Cevenne, teatro della ribellione che nei primi anni del Settecento vide opposti i camisardi, protestanti; al cattolico re Luigi XIV, la cui storia è custodita al Museo del Deserto. Avrete l’impressione di trovarvi in Asia percorrendo la Bambouserie, parco esotico di Anduze, e vorrete spingervi fino al confine settentrionale del dipartimento di Gard, accedendo alla stazione metereologica di Mont Aiguoal.
Montpellier, capitale regionale, è un eccellente compromesso architettonico tra storia e modernità.
L'entroterra della regione dell’Hérault offre anche un po’ di refrigerio nelle grotte o all’ombra delle stradine di St Guilheme le Desert. Infine , gli amanti della poesia si tratterranno a Sète, cittadina sul mare che ha dato i natali allo scrittore Paul Valéry e al cantautore George Brassens, molto amato da De André e a cui la cittadina ha dedicato uno spazio multimediale dove convivono testimonianze musicali, fotografie e video dell'artista di madre italiana.




